Silvana Stremiz – Uomini & Donne
Le persone troppo perfette non sono mai “vere”.
Le persone troppo perfette non sono mai “vere”.
Se io fossi stata una ladra, sarei salita in cielo e avrei rubato la luna. Se io fossi stata un barbone, avrei chiesto al firmamento una stella. Ma io sono una donna e a te ho chiesto solo un attimo del tuo tempo il tempo è gratuito non si ruba; ma serve per essere ancora una volta felice.
Siamo insuccessi di accoppiamenti mal-funzionanti perché ci piace il capo blu che colmo di gioia, e mi compiaccio per lui, si colora di rosea felicità mentre imperterrito ruota su se stesso e ci saluta dall’oblò. Che gli idraulici facessero bene altro piuttosto che il loro lavoro è un dato di fatto, ma non credo si possa ridurre tutto a una lavatrice malfunzionante. Queste, poi, sono macchine di nuova generazione, troppo giovani per addossarsi una colpa di epocale importanza. A scanso di equivoci se una relazione si inceppa non chiamate un idraulico, cambiatela. Punto.
Si parla di Dio, di perdono e di misericordia con l’odio nel cuore.
Il cuore di una donna è un fiume in piena: se lo argini rallenta ma non frena, se una diga all’improvviso sbarra il passo e si ferma. Si riposa. Sposta il sasso e continua la sua corsa travolgente. Non fermatelo non servirebbe a niente.
Gli opposti si attraggono, ma si mandano anche a fanculo.
Il proprio nome è l’unico vestito che non si può mai cambiare.