Barbara Brugnatti – Uomini & Donne
E un giorno mi dirai perché spaventa una donna nuda, una femmina che dorme a malizia scoperta e lecca i sensi. E ti risponderò che quella donna va baciata, spesso.
E un giorno mi dirai perché spaventa una donna nuda, una femmina che dorme a malizia scoperta e lecca i sensi. E ti risponderò che quella donna va baciata, spesso.
Siamo quelle donne un po’ testarde. Di quelle un po’ lunatiche. Abbiamo mille sorrisi anche tra le lacrime, ci sciogliamo in un dolce abbraccio e sogniamo momenti unici. Ma siamo anche quelle che spesso restano invece deluse e ferite da milioni di sogni infranti. Da illusioni e delusioni che lasciano solo la voglia di non crederci più.Siamo tra quelle donne che ancora ci credono in quello che fanno, in certi valori. Siamo tra quelle donne che non si abbasseranno mai troppo per un uomo, perché un vero uomo quando ama la sua donna la porta in alto.
Non credo nella verginità di una donna, anche se dimostrata quando le sue labbra e le sue braccia hanno stretto molti uomini. Credo invece nella verginità di cuore, di chi, pur avendo in passato commesso degli errori, non li nasconde. Le false moraliste sono peggiori delle prostitute.
Sfatiamo il detto, una volta per sempre, che l’uomo è cacciatore e la donna preda. Oggi meno che meno. È sempre lei, la figlia di Eva, ad aprire le danze. Lei lancia l’esca e il pollo abbocca.
A volte una donna sa comportarsi da vero uomo, mentre altre volte un uomo non sa nemmeno essere una finta donna.
Queste bimbominkielle viziate e snob, ormai attempate, che vivono di eventi mondani, eleganti e frivoli, bagnate da fiumi di alcool e assordate dalle note del decerebrato di turno; ebbene queste “donne” – senza offesa per il termine inidoneo a realizzare il fine premeditato – sono il pasto prediletto della superficialità. Da sedurre e abbandonare: per l’impavido di turno sia chiaro.
Contro tutte le violenze, verso le donne mi denudo delle mie scarpe, e cammino nel freddo della strada, cammino nel caldo dell’estate, cammino e camminerò a piedi nudi fino a quando avrò respiro, fino a quando tutte le donne del mondo saranno libere di camminare da sole nella notte senza essere stuprate, fino a quando ogni bambina sarà educata e mai più violentata, fino a quando griderò basta! Fino a quando il mio ultimo respiro camminerò senza scarpe, con piedi sanguinanti io dirò sempre no alla violenza e come donna ho il diritto alla mia libertà! Non le voglio le mimose voglio la libertà di dire no!