Giorgio De Luca – Uomini & Donne
Tre sono state le donne più importanti della mia vita: mia madre, mia moglie, mia figlia. Le altre erano soltanto delle buone amiche!
Tre sono state le donne più importanti della mia vita: mia madre, mia moglie, mia figlia. Le altre erano soltanto delle buone amiche!
Il sesto senso di una donna è un gran dono, riesce a fare uscire fuori cose che l’uomo crede di aver nascosto perfettamente.
L’uomo in parte è, e in parte spera di essere.
Chi parla male di qualcuno amato in passato o non l’ha mai amato, o gli brucia ancora l’esser stato lasciato.Chi non ne parla affatto, l’ha già dimenticato.
L’uomo è l’unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l’aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.
La donna più addentro nell’anima sente forza d’amore, e l’uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell’esistenza per lenire l’agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l’amore è l’eterno sorriso del creato, l’armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l’uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l’umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l’odio, il furore dell’uomo.
Donne che riescono ad attirare le attenzioni di un uomo anche senza far niente. Altre che invece pur elemosinandolo non lo ricevono. Proprio queste ultime poi si permettono di parlare delle prime attribuendoli nomignoli che dovrebbero dedicare a loro stesse!