Silvia Nelli – Uomini & Donne
Essere donna è diverso dall’essere femmina! La femmina caccia, la donna facendosi conquistare conquista!
Essere donna è diverso dall’essere femmina! La femmina caccia, la donna facendosi conquistare conquista!
Non è un caso se le persone si allontanano ma può accadere per caso che altre si incontrino.
Che c’è di più buono del profumo di Donna? Mistico, magico, dolce, terribile profumo di Donna! Mentre provano amore o l’amore lo fanno è inconfondibile, sembra un invito, un richiamo, una promessa, a volte, un castigo, una vendetta, una semplice resa. Donne che si attorcigliano nella loro essenza, la propagano, la disperdono, la lanciano come briciola, come filo e scia da seguire. Fragranza seducente di lembi di pelle fresca che, furtivamente, s’intravedono dalle scollature o dalle trasparenze. Uno sguardo d’intesa oltre gli occhiali neri che si unisce al rossore improvviso delle guance per un gioco che si è spinto un po’ oltre e fuggito al proprio controllo, il capo chino, la mano che passa nervosamente tra i capelli, rumore di tacchi.
Le donne che si fidano degli uomini, dovrebbero essere condannate alla reincarnazione…
Ho perso tante volte la voglia di ricominciare. Ho ascoltato milioni di voci dimenticandomi della mia. Ho pensato a troppe persone dimenticandomi di me. Ho amato senza tregua e senza risparmiarmi mai senza avere niente in cambio. Ho ascoltato, capito ed aiutato gli altri dimenticandomi di me. Adesso basta! Adesso ascolto me, faccio quello che sento. Non mi fermo più per fare un piacere agli altri, anch’io ho il diritto di vivere e di godermi ciò che mi rende felice.
Come ogni giovanotto, tu esageri di molto la differenza tra una donna e l’altra.
Ho confuso l’amore con una stupida illusione e l’amicizia con una frivola convenienza. Mentre mi lasciavo imbrogliare da loro io intanto nel mio “Io” amavo, volevo bene e rispettavo. Donavo sincerità e lealtà mentre dietro le spalle venivo pugnalata da bugie e falsità. Da allora sono cambiata! Credo poco a chi mi dice che ama, a chi mi dice “Ti sono amico” e fino a quando determinate parole non vengono dimostrate non dono la parte migliore di me ne la mia completezza.