Francis Scott Fitzgerald – Uomini & Donne
Conobbe presto le donne, e siccome lo viziavano lui cominciò a disprezzarle, le vergini perché erano ignoranti, le altre perché erano isteriche per cose che nel suo egoismo predominante dava per scontate.
Conobbe presto le donne, e siccome lo viziavano lui cominciò a disprezzarle, le vergini perché erano ignoranti, le altre perché erano isteriche per cose che nel suo egoismo predominante dava per scontate.
Uomini che affermano che le donne siano tutte uguali, donne che asseriscono che gli uomini siano tutti uguali. Decenni di studi sull’unicità del dna buttati nel cesso.
L’uomo acquista una individualità energetica e completa soltanto sotto l’influenza della donna. Una donna ha creato il suo corpo, un’altra donna gli crea l’anima.
Inutile il bel fisico e le tette da favola se poi, quando apri bocca, fai ridere il mondo.
“Dunque, signorina: cosa vorrebbe che facessi per lei esattamente?””Dovrebbe fare in modo che lui si innamori di me”.”Forse non ha letto bene la targa appesa fuori della porta, ma sopra c’è scritto psicoterapeuta, non apprendista stregone”.”E… c’è differenza?”.
L’estro di una donna è come il fulmine: sai che può cadere ma non su dove.
La donna deve essere seria e pudica con gli altri, spregiudicata e maliziosa con il proprio uomo.