Francis Scott Fitzgerald – Uomini & Donne
Conobbe presto le donne, e siccome lo viziavano lui cominciò a disprezzarle, le vergini perché erano ignoranti, le altre perché erano isteriche per cose che nel suo egoismo predominante dava per scontate.
Conobbe presto le donne, e siccome lo viziavano lui cominciò a disprezzarle, le vergini perché erano ignoranti, le altre perché erano isteriche per cose che nel suo egoismo predominante dava per scontate.
Per commuovere una donna si devono sacrificare molti fiori.
Hai mai visto delle donne che amino i poveri?
Ti guardo e penso: certo che Dio quel giorno doveva essere proprio stanco per fare una nullità come te.
Certe donne cambiano uomo come fosse un paio di scarpe.
Guardo dalla mia finestra la vita, il bene più prezioso che abbiamo, ma anche il più fragile, passare lungo i ponti e lungo i viali.La piuma che vola abbandonata dal suo corpo, delicatamente vaga e scrive nel cielo, frasi che non so dire, forse parlano del suo dolore.Dietro quella finestra vi guardo passare, travolgenti come un fiume in piena, siete la vita!Delicate come le piccole mani di un bambino ed il cuore stesso, se non danza come dovrebbe.Anime senza luce nel giorno più acceso, brilleranno.Solo, guardo ancora dai vetri di quella finestra, innamorato di quegli sguardi fuggenti.La vita che insegue altra vita, senza tregua e senza mai stancarsi.Siete parte di noi, divise solo da quelle lacrime in più che vi rendono uniche!Lacrime che il buon cuore di un uomo asciugherà.
Ancora cerco il perché di te.