Vincenzo Trotta – Uomini & Donne
Lei era qualcosa in più, ne necessitavo. Lei era la sigaretta dopo il caffè.
Lei era qualcosa in più, ne necessitavo. Lei era la sigaretta dopo il caffè.
Sono una donna che difficilmente si accontenta del superfluo. Direte egoista? No, mi definisco “esigente”, soprattutto dopo aver capito d’essere stata troppo per chi non meritava nemmeno la mia semplice conoscenza.
Donna, questa volta sarai tu a scegliere. Mai più, un amore malato sfiorerà il tuo cuore e il tuo corpo. Adesso, darai priorità a ciò che violenza ha calpestato: amore e rispetto per te stessa. Ricorda donna, dove prendono forma offese, umiliazioni e lividi sul fisico, non esiste amore.
Alcuni uomini prendono gusto a “spettegolare” solo perché convinti di guadagnare dei “punti” a loro favore, non consapevoli che questa forma di mediocrità li tende solo al ridicolo.
Mi spiace smentire i luminari della psichiatria, ma ritengo non esistano uomini con la sindrome di Peter Pan. Esistono, invece, uomini che vanno chiamati con il loro vero nome: vigliacchi.
L’uomo vuol sempre essere il primo amore della donna; alla donna piace essere l’ultimo romanzo dell’uomo.
Non esiste la donna buona esiste solo la “buonadonna”.