Vincenzo Trotta – Uomini & Donne
Lei era qualcosa in più, ne necessitavo. Lei era la sigaretta dopo il caffè.
Lei era qualcosa in più, ne necessitavo. Lei era la sigaretta dopo il caffè.
Noi donne, angeli e diavoli. Noi, che non ci fermiamo un secondo ne con la mente ne con il corpo. Abbiamo energie da vendere, risorse nascoste di forza e coraggio. Versiamo lacrime per sciocchezze, per piccole parole di troppo e restiamo spesso deluse e ferite perché la nostra onestà e lealtà non viene ripagata a dovere. Innamorate troppo spesso di uomini sbagliati, di coloro che egoisticamente sanno chiedere ma mai dare. Noi che cerchiamo la bellezza dei sentimenti puri e finiamo sempre nella rete di persone meschine e finte. Noi che non ci arrendiamo mai, che veniamo distrutte mille volte, ma troviamo sempre la forza e il modo di rialzarci. Siamo donne e niente e nessuno ci può cambiare. Amateci per quello che siamo, per i nostri momenti lunatici. Per quei silenzi non spiegati, per le parole di rabbia e la fragilità che mostriamo in alcuni casi. Amateci in qualunque modo perché questo siamo.
Credo nell’amore a prima vista: non sapete quante volte sono entrata n un negozio e mi sono innamorata delle prima scarpe che ho visto in vetrina.
Se una donna va con tanti uomini, è una poco di buono, se lo fa un uomo è più che buono, se due donne si tengono per mano, sono grandi amiche, se lo fanno 2 uomini sono gay, se una donna lava, stira, cucina… fa semplicemente la donna, se lo fa un uomo, è da sposare, se una donna tradisce lo fa col cuore, perché è innamorata, se lo fa un uomo è il solito stronzo, una donna che piange, o è sensibile o è colpa di un uomo, se piange un uomo, è debole, se una donna fa un complimento a un’altra donna è sincero (il complimento), un uomo non fa mai complimenti a un altro uomo, ma non per questo non l’apprezza, se una donna parla troppo, rompe le palle, se lo fa un uomo… esistono? Questa è la vita, due mondi paralleli e lontani anni luce.
Non mi importa quanto un uomo parli, basta che lo faccia in poche parole.
Affermare che oggi non esistano più le brave persone, sarebbe come dire che non c’è più la musica né il cielo azzurro.
Non ho ancora capito come fanno a piacere le gatte morte, ma dopo un po’ non puzzano?