Elisabetta Quaratino – Uomini & Donne
Siamo figlie, in un futuro o chi lo è già mamme, siamo amiche, siamo compagne, ma siamo soprattutto “donne”
Siamo figlie, in un futuro o chi lo è già mamme, siamo amiche, siamo compagne, ma siamo soprattutto “donne”
Quando una donna ci lascia con un “Addio” c’è ancora speranza. Quando si congeda con un “Arrivederci” non c’è più niente da fare.
Nella vita si può smettere di essere coraggiosi, si può smettere di credere nel passato, si può smettere di sognare, di illudersi, di affidarsi a qualcuno, ma non si può mai smettere di sentirsi e soprattutto di “essere uomini”.
Eterna bambina nell’anima. Donna nella mente e nei pensieri. Femmina nei gesti, ma fottutamente bastarda quando qualcuno prova a prendersi gioco di me, o delle persone a cui voglio bene.
“Come definiresti l’uomo malvagio?” “Quel tipo d’uomo che ammira l’innocenza.” “E una donna malvagia?” “Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.”
Io sono per le coccole prima, durante e soprattutto dopo, quando non ci può essere nulla di più bello della sua espressione felice, estasiata. In quel momento le coccole sono la cosa più bella del mondo. Altrettanto stupendo è addormentarsi, accarezzandosi e guardandosi negli occhi stremati, dopo il dolcissimo ma allo stesso tempo rovente amplesso, estasi dei sensi.
Ruth: “Non mi degnasti neppure di uno sguardo.” Ira: “Non potevo. Eri la ragazza più bella che avessi mai visto. Era come cercare di guardare il sole.”