Monica Cannatella – Uomini & Donne
Di tutte le persone fottutamente complicate che erano entrate nella mia vita “io” rimanevo la peggiore che avessi mai conosciuto.
Di tutte le persone fottutamente complicate che erano entrate nella mia vita “io” rimanevo la peggiore che avessi mai conosciuto.
Il primo uomo d’una donna o è stato un grande amore o un grande errore.
“Tu sei mia”, “io sono tuo”. Pronomi e aggettivi (p)ossessivi nella grammatica sentimentale sono da penna rossa. Da sempre li identifico con il potere di fatto su una cosa. Una cosa, comprendi? Temo chi crede di poter possedere un altro essere umano, anche perché due entità corrono più rapidamente se libere nella stessa direzione, anziché una legata all’altra da reciproche catene.
No. Lui non è irraggiungibile, è soltanto come una rosa indifesa avvolta nel filo spinato.
Ma gli uomini son uomini: i migliori talvolta dimenticano.
Quando si è destinati l’uno all’altra, due tachicardie si fanno una sola, le ali si allacciano, le labbra si cercano e si trovano. Accade per tutte le articolazioni che ci compongono. Il tuo ed il mio cessano di esistere perché smettono di avere senso anche le forme e le distinzioni.
I deboli hanno una sola arma: gli errori di quelli che credono di essere forti.