Antonella Coletta – Uomini & Donne
Facile aprire le gambe. Facilissimo. Saremmo in grado tutte di farlo. A me invece interessa “trattenere dentro” i cuori cui tengo. E le gambe le tengo serrate se devo. E anche l’anima. I saldi li fanno altrove.
Facile aprire le gambe. Facilissimo. Saremmo in grado tutte di farlo. A me invece interessa “trattenere dentro” i cuori cui tengo. E le gambe le tengo serrate se devo. E anche l’anima. I saldi li fanno altrove.
L’uomo istintivamente rincorre il sesso, la donna istintivamente rincorre “anche” il sesso.
L’uomo è veramente uomo soltanto grazie alla cultura.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Non esistono grandi donne o grandi uomini, esistono solo grandi persone.
Una donna deve sentirsi “donna” principalmente per se stessa. Questo la porta ad avere atteggiamenti e modi che dicono: “pretendo rispetto”! Una donna deve esser la prima a farsi rispettare, la superficialità, la leggerezza spesso non portano rispetto. Sentirsi donna, essere donna comprende atteggiamenti, modi e un certo tipo di comportamento che viene del tutto naturale e che è chiaro e evidente agli occhi di chi la osserva.
Una madre sa tutto dei propri bambini sa del dentista, delle partite di calcio, delle cotte, dei suoi migliori amici, del suo cibo preferito, dei suoi timori e delle sue speranze segrete. Un padre sa vagamente di una persona bassa che vive in casa.