Marcantonio Pindinello – Uomini & Donne
Chi si vanta di usar le donne, chi si vanta di farsela una diversa ogni giorno, per poi esporla come trofei, meriterebbe di morir solo.
Chi si vanta di usar le donne, chi si vanta di farsela una diversa ogni giorno, per poi esporla come trofei, meriterebbe di morir solo.
Ho solo bisogno che qualcuno mi dia un po’ del suo tempo così senza chiedermi altro. Solo minuti donati per semplice piacere, minuti di chiacchierate, confronti e sorrisi. Una sottile complicità che faccia venir voglia di trasformare quei minuti, in ore, in giorni, in mesi e così via.
Le donne lo sanno, l’hanno sempre saputo, sono gli uomini che non l’hanno mai capito: l’amore vince solo se si ama.
Spesso mi chiedo se il 90% del cervello che non usi giochi a nascondino per passare il tempo.
Ho sempre ammirato le donne, le donne vere, quelle che sono sicure di loro stesse, che sanno uscire a comprare il pane con i capelli in disordine, quelle che vivono per loro stesse senza dimenticare di fare vivere gli altri, quelle che sanno giudicarsi ma mai giudicare, quelle che trovano i propri difetti meravigliosi dettagli. Ho sempre ammirato le donne vere, quelle di plastica non mi sono mai piaciute.
Le donne sono molto attratte dall’immagine di virilità non esteriore ma intellettuale. Cioè io rappresento un modello di virilità assoluta del cervello. E quindi l’idea di essere violentate e penetrate dal cervello invece che dal fallo le eccita ancora di più che della penetrazione che qualunque uomo può fare… è una iperpenetrazione.
Era facile nascondere al mondo quello che sentivano, il difficile era nasconderlo a loro stessi, mentivano spudoratamente…