Alessandro Rossini – Uomini & Donne
Gli uomini e le donne sono un po’ come il “Buongiorno” e il “Buonasera” a volte non coincidenti nel momento, ma pieni di aspettativa.
Gli uomini e le donne sono un po’ come il “Buongiorno” e il “Buonasera” a volte non coincidenti nel momento, ma pieni di aspettativa.
Mi piacciono gli uomini forti, quelli che sanno lottare per ottenere quello che vogliono. Quelli che non si fanno abbattere dalle difficoltà, ma le affrontano. Quelli che fanno pazzie per vederti. Non quelli con i muscoli.
Le meno astute delle donne hanno un’infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira.
Non è un seno e una mini gonna a fare una ragazza. Le persone si riconoscono dal cuore.Potrei essere la tua sorella gemella baby, ma non saremo mai uguali.Le persone si riconoscono dal cuore baby.
“Tu hai paura, Nana” avrebbe potuto dirle. “Hai paura che io possa trovare la felicità che tu non hai mai conosciuto. E non vuoi che io sia felice. Non vuoi che io abbia una vita felice. Sei tu ad avere un cuore spregevole.”
Noi donne siamo nate – o siamo state educate così? – attente a tutto quello che accade agli altri, ma assai poco a ciò che ci riguarda in prima persona. Nel linguaggio del non detto, viviamo protese verso “l’altro finale”: la maternità. I figli maschi non si accorgono di nulla, loro giocano a pallone; le femmine, invece, si preoccupano perché il viso della mamma è segnato dalla tristezza: da sempre sanno riconoscere le espressioni della tristezza.
Lei si rigirò su un fianco, posò il capo sul mio braccio. La guardai. Tutto il cielo e la terra si specchiavano nei suoi occhi… Seguitammo a guardarci. Mi pareva che avrei potuto annegarci nei suoi occhi. Poi l’accarezzai sul viso, ci baciammo, la trassi a me. La strinsi. Con l’altra mano le frugavo fra i capelli. Fu un bacio d’amore, un lungo bacio di puro amore.