Alda Merini – Uomini & Donne
E io non ti vedo accanto a nessun uomo, perché sei nata sola. Come tutte le cose tue.
E io non ti vedo accanto a nessun uomo, perché sei nata sola. Come tutte le cose tue.
Si sa che, nelle fasi più avanzate del cretinismo, la mancanza d’idee viene compensata dall’eccesso di ideologie.
Non è mai troppo tardi per imparare ad apprezzare invece che maltrattare una donna. Mi rivolgo a te “uomo”, chiamato così, perché differente morfologicamente dal genere femminile. Ma che in realtà ne porti solo il nome, perché un uomo che picchia una donna non è degno di essere chiamato così, esistono tanti altri appellativi per qualificarlo. I più adatti che mi vengono in mente è che sei solo un vigliacco e una merda e ti ho fatto anche un complimento!
Io posso dirti come lo amo, non come lui mi ama.
La femminilità risiede nel corpo, la sensualità nell’anima, ma l’intelligenza se non ce l’hai nel cervello non puoi indossarla. Non è uno stile che puoi imitare, né un abito di classe che puoi sfoggiare.
Sono nata donna, non sono un gioco porto con me la sofferenza di un pianto, porto con me gioia e dolore, io donna, poi madre, amica, io sono donna ed ho il diritto di dire no! Ed ho il diritto di essere libera dalla tua violenza! Io donna dico; lasciami volare non schiacciarmi! Lasciami volare in vita non da morta!
La donna è come il pollo: se la cuoci a fuoco alto è dura, ma se te la cucini lentamente la mangi come vuoi.