Monica Cannatella – Uomini & Donne
Mentre tutti pensavano che correre dietro a lui era una perdita di tempo, io ero l’unica ad essere convinta che l’unica perdita di tempo era non corrergli dietro.
Mentre tutti pensavano che correre dietro a lui era una perdita di tempo, io ero l’unica ad essere convinta che l’unica perdita di tempo era non corrergli dietro.
Avevo sedici anni, allora, e giudicavo la frase stupidissima, ma in seguito l’ho trovata così esatta che ne ho fatto quasi il mio motto: “Le femmine credono che gli uomini siano sciocchi, ma gli uomini sanno che le femmine sono sciocche”.
È una donna e perciò vede la vita come non la vediamo noi, e certe volte ci insegna a guardarla; comprende sfumature, percepisce sottigliezze che i nostri sensi non registrano; sa trovare nel vocabolario quell’aggettivo che a contatto con un sostantivo crea imprevedibili effetti. Se è vero che la donna è il complemento spirituale dell’uomo, essa vede l’altra faccia della verità.
Essere donna è terribilmente difficile perché consiste principalmente nel trattare con gli uomini.
Ben vengano le donne umili e semplici, quelle che si alzano al mattino e si guardano allo specchio senza trucco e si amano comunque. Ben vengano le donne che non sentano il bisogno di mostrare tette e culo per sentirsi donne e per piacere, ma che amano essere ricordate per personalità, carattere e intelligenza. Questa misteriosa e rara dote.
Discutere con una donna è come venire arrestati: ogni parola che dici potrebbe essere usata contro di te. La differenza è che nessuno ti legge i tuoi diritti, non puoi chiamare un avvocato per difenderti e, a quanto pare, non hai neanche il diritto a rimanere in silenzio, tanto la tua situazione si aggraverà per principio.
Sii donna per primo per te stessa e poi per gli uomini che incontrerai. Se sei una vera donna non passerai su tutti i loro corpi. Se non lo sei sarai solo un passaggio per ognuno di loro.