Fabio Volo – Uomini & Donne
Lei era la porta che avevo avuto il coraggio di aprire e che non riuscivo più a richiudere.
Lei era la porta che avevo avuto il coraggio di aprire e che non riuscivo più a richiudere.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Cultura: l’urlo degli uomini in faccia al loro destino.
Cercare l’intimità è un rischio, e può portare sofferenza. Ma solo in una relazione intima riuscirete a vedere voi stessi e a progredire. […] Se voglio conoscere me stesso, non ci riuscirò vivendo solo. Lo scoprirò per mezzo delle vostre reazioni a me… le reazioni di tutti voi, e se tutti sono scontenti di me, allora dovrò guardarmi attentamente.
Non ho mai fatto la seconda scelta. Non sono un profitto di nessuno anche se è l’essenziale per il mio cuore.
Gli amanti inventano il proprio vocabolario, ma non ha significato che per loro.
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.