Gerardo Scarpato – Uomini & Donne
Uomini e donne, nessuna distinzione. State tutti al bancone. Credete che questa sia vita. Non sapete che per l’inferno è l’invito. Povero mondo, poveri noi!
Uomini e donne, nessuna distinzione. State tutti al bancone. Credete che questa sia vita. Non sapete che per l’inferno è l’invito. Povero mondo, poveri noi!
Quelle come me non sono “donne dal carattere facile” ma nemmeno “impossibili”. Tutto dipende da chi sa essere uomo.
Sono stata una bambina serena, tranquilla ma ribelle al tempo stesso. Ero timorosa, ma testarda e queste qualità me le sono portate dietro fino ad oggi che sono grande ormai. Ormai sono una donna, ma queste qualità mi rispecchiano ancora tantissimo. Sono una persona serena e solare, e quando perdo il sorriso vuol dire che sto veramente male. Perché è difficile che mollo, sono una ribelle non sto alle regole ma vivo nel rispetto. Sono testarda e non mollo ma soffro e crollo come tutti perché sono umana. Sono fiera di essere così, di aver portato con me quelle qualità di bambina e di essere diventata una donna forte e in gamba.
“Le vuoi ancora bene?””Credo di si.””Ma come fai?””Perché penso che non si possa smettere di voler bene ad una persona, continueresti in ogni caso a preoccuparti per lei-” Ma un modo per farlo deve esserci! “” Forse si o forse no. In ogni caso la soluzione è continuare a volerle bene “” Anche se ti ha fatto soffrire? “” Specialmente se ti ha fatto soffrire… cosa devi fare però è non farglielo capire. “” Cioè? “” Cioè le continui a volere bene ma senza che lei lo sappia. Toglile il saluto se vuoi, guardala con disprezzo. Lei immaginerà di essere odiata da te mentre in cuor tuo le vorrai bene ancora “” e a che serve? “” Lei, se avrà un briciolo di dignità starà male, mentre tu continuerai ad avere la coscienza apposto. “
Sono una di quelle donne che non invade lo spazio altrui, una di quelle che stanno dentro al suo di spazio. Di quelle che al massimo ti accostano la porta lasciandoti la possibilità di scegliere se varcare o no quella soglia. Non chiedono mai quelle come me, ma dal momento in cui scegli di varcare quella porta fallo con la consapevolezza che stai avvicinandoti a qualcuno che è sincero. Perché se malgrado sei stato libero di scegliere mi ferisci non avrò pietà per te come tu non ne hai avuta per me mentre giocavi!
Volevo fosse lui a vedermi. Ogni altro sguardo non mi scalda.
Bisogna distinguere tra donne colpose e dolose.