Luca Roveda – Uomini & Donne
Per entrare bene in una donna bisogna prima entrare nella sua testa perché ti si apre tutto il mondo.
Per entrare bene in una donna bisogna prima entrare nella sua testa perché ti si apre tutto il mondo.
Iniziare con dei prestiti è forse la maniera più generosa, per permettere così agli altri uomini di avere un interesse nella vostra impresa.
“Se mi ama, mi scrive” pensava lei. “Se mi ama, mi telefona” pensava lui. Entrambi aspettavano un segno. E in quell’attesa il loro cuore soffriva.
La sensazione più bella che una donna possa provare vicino all’uomo che ama è quel senso di protezione che ti fa dire: “Niente mi può toccare”!
Ci sono coloro che si comportano in maniera tale da farsi passare come persone prive di iniziativa, mentre, in realtà, agiscono in modo da far sembrare che tutto accada “casualmente”.
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.