Andrea Asaro – Uomini & Donne
Lei: Gli teneva stretta la mano senza guardarlo negli “Occhi”.Lui: Gli guardava la mano e ad occhi aperti stava “sognando”.
Lei: Gli teneva stretta la mano senza guardarlo negli “Occhi”.Lui: Gli guardava la mano e ad occhi aperti stava “sognando”.
Alcuni uomini quelle “come me” le chiamano “complicate” oppure le “difficili”. In realtà non siamo noi ad essere difficili o complicate, ma sono loro ad essere egoisti, stupidi e incapaci di tenerci testa. Per questa tipologia di uomini servono le “bamboline” che dicono sempre “si” e che sorridono stando attente a non sbaffare il rossetto. Per quelle come me servono uomini capaci di confrontarsi, di mettersi in gioco e dotati di una dose massiccia di intelligenza che li differenzia dai “maschi”!
Discutere con una donna è come venire arrestati: ogni parola che dici potrebbe essere usata contro di te. La differenza è che nessuno ti legge i tuoi diritti, non puoi chiamare un avvocato per difenderti e, a quanto pare, non hai neanche il diritto a rimanere in silenzio, tanto la tua situazione si aggraverà per principio.
La donna ideale deve soddisfare l’anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.
Se gli uomini amassero le donne come amano il calcio, ci sarebbe più amore e meno lacrime.
Ti ho chiesto di darmi un affetto speciale, ti sei presentata in tacchi a spillo e minigonna. Affetto ho chiesto, non effetto speciale.
“Tu hai paura, Nana” avrebbe potuto dirle. “Hai paura che io possa trovare la felicità che tu non hai mai conosciuto. E non vuoi che io sia felice. Non vuoi che io abbia una vita felice. Sei tu ad avere un cuore spregevole.”