Antonio Recanatini – Uomini & Donne
Se potessi dare nome alle tue lacrime le chiamerei donna, se potessi dare un nome al tuo passo felpato e il tuo ancheggiare spedito, di fronte al mio guardo, ti chiamerei allo stesso modo: donna.
Se potessi dare nome alle tue lacrime le chiamerei donna, se potessi dare un nome al tuo passo felpato e il tuo ancheggiare spedito, di fronte al mio guardo, ti chiamerei allo stesso modo: donna.
Per capire l’essere umano non basterebbero tutti i sapienti dell’universo. Prendiamo le donne, sono alla ricerca dell’uomo che le faccia sentire importanti, che le coccoli e gli dedichi tutto il tempo a loro disposizione, il ragazzo dalla faccia pulita, e poi si innamorano di chi le fa soffrire, le usa e poi le butta via. Gli uomini non sono da meno, alla ricerca della madre dei loro figli, tutta casa e chiesa, dai sani principi morali che ha occhi solo per loro, e poi corrono dietro a donne tutto sesso e silicone, che non sposerebbero mai. Esattamente tutto ciò che non vorrebbero mai nei loro rispettivi partner.
Gli uomini puntano alla ricchezza come idoneo mezzo per l’acquisto della bellezza. Le donne mirano alla bellezza.
Quella ragazza ha gli occhi più incredibili che abbia mai visto. Chiunque porti in giro occhi di quel genere non può essere una persona cattiva. Forse può anche succedere che faccia dei danni, ma solo se davanti a lei si sente il bisogno di abbassare per primi lo sguardo.
Un uomo diventa vecchio quando non guarda più le donne; mentre una donna diventa vecchia quando nessun uomo la guarda più.(Aneddoti dei regni combattenti – 1.2)
Lo scaldaletto lo si trova al supermercato, io voglio un uomo che mi scaldi il cuore.
Con lui facevo l’amore anche quando mi guardava silenziosamente. In quel silenzio c’erano “cento” ti amo e mille sei “mia”. In quel momento ti amavo dannatamente! Adesso dimmi, come si dimentica tutto questo!? Impossibile rispose il cuore.