Fabio Privitera – Uomini & Donne
Una donna che ammette le sue colpe è una donna che vale ogni grammo delle parole che dice.
Una donna che ammette le sue colpe è una donna che vale ogni grammo delle parole che dice.
Le donne che leggono sono più sensuali di quelle che sfilano sul lungomare. Hanno l’eleganza nell’anima.
Potete inventarvi tutte le identità che volete, ognuno arriva prima o poi ad avere un unica faccia tra le mani.
La sua assenza mi blocca, si ferma la mia vita, non vivo più. Lui non c’è ed io con lui. Come quando mentre guidi ti si chiudono davanti le sbarre e pur volendo passare sei costretto a fermarti per permettere che il treno avanzi. Il treno è tutto il mondo che, mentre io sto ferma ad aspettare lui, continua a muoversi. Non pensi ad altro, solo a quel che faresti se quelle sbarre non fossero chiuse o a quel che farai quando si saranno riaperte. Ma nel frattempo sei immobile lì.
“Walimai dice che io non appartengo a nessun luogo, che non sono né india né straniera, né donna né spirito.” “Che cosa sei, allora?” Domandò Giaguaro. “Io sono e basta” rispose lei.
Non bisogna mai cercare di capire una donna. Le donne sono delle immagini; gli uomini sono dei problemi. Se vuoi sapere che cosa una donna veramente intenda (il che comunque è sempre pericoloso) guardala, non ascoltarla.
Non sono misogino. Una donna, se avessi il giardino, la terrei.