Leonardo Cantoro – Uomini & Donne
Le persone vedono ciò che la loro mente dice di vedere, e non ciò che effettivamente è!
Le persone vedono ciò che la loro mente dice di vedere, e non ciò che effettivamente è!
L’uomo usa i pugni, la donna usa il disprezzo, l’umiliazione, le accuse di pochezza. La violenza subita dalle donne è quotidianamente provata dalle cronache, infatti ci si prodiga per la loro giusta tutela e difesa, lo stesso non si può dire per quegli uomini che spesso non confessano neanche a se stessi di essere vittime di soprusi domestici. I maltrattamenti subiti dalle donne sono soprattutto fisici, quelli contro gli uomini sono perlopiù verbali e psicologici. Anche il silenzio ostile può diventare arma di intimidazione, strumento di vendetta. Credo che la conquista di alcune libertà porti sempre una forma consapevole di violenza ottusa.
Sai quando un uomo è veramente un uomo? Quando il suo lato femminile è sviluppato quanto il lato maschile, solo allora riesce ad essere veramente completo. Solo a quel punto comprende a pieno uomini e donne e solo a quel punto dona comprensione a se stesso. Candidi come i petali di una rosa, profumati nelle parole, dolci nei modi, immensamente amorevole.
La donna crede al principe azzurro quanto l’uomo alla fedeltà della propria moglie. Questo è il ritratto dell’illusione.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
Avviso per i signori uomini: se con la vostra donna non vi dedicate ai preliminari, non azzardatevi nemmeno a pretendere i supplementari.
Ridere è proprio dell’uomo.