Pindaro – Uomini & Donne
L’uomo è creatura di un giorno, e sogno di un’ombra.
L’uomo è creatura di un giorno, e sogno di un’ombra.
Onestamente parlando, se sei tu a criticare me, posso solo esserne fiera. La mia risposta è una sola: “senti da che pulpito viene la predica” e detto forte e con un bel sorriso.
Io scrivevo, le parlavo, ma era lei a mettermi le parole in bocca!
Non diretto da modelli culturali – sistemi organizzati di simboli significanti – il comportamento dell’uomo sarebbe praticamente ingovernabile, un puro caos di azioni senza scopo e di emozioni in tumulto, la sua esperienza sarebbe praticamente informe. La cultura, la totalità accumulata di questi modelli, non è un ornamento dell’esistenza umana ma – base principale della sua specificità – una condizione essenziale per essa.
Un uomo tra le braccia della donna amata non è più cosciente né del mondo interiore, né di quello esteriore.
Una donna non dovrebbe mai piangere, seppur lei spesso piange, incompresa, spesso usata come oggetto, una donna, non dovrebbe mai chiedere amore, lei dona la vita, una vita che nasce sorridendo mentre lei piange il dolore, una donna, non dovrebbe mai piangere, seppur lei piange sempre!
Per l’uomo lo specchio serve sola alla propria vanità, la donna na ha biogno per assicurarsi della propria personalità.