Manuela Celli – Uomini & Donne
Certe persone non sono belle da morire. Sono belle da vivere.
Certe persone non sono belle da morire. Sono belle da vivere.
Cos’è che cercava lei, una domanda a cui un unica risposta aveva. Quasi avesse paura di dirselo, cos’è che desiderava? Nulla! Mentiva, mentiva a se stessa, lei, lei voleva qualcuno che l’amasse con tutte le sue ferite nell’anima, lei, lei voleva semplicemente che qualcuno l’amasse ed accarezzasse quelle profonde cicatrici, qualcuno che, semplicemente l’amasse.
Ricordo la prima volta che l’ho vista, era così dannatamente bella, con quella sua camminata sicura appariva invincibile, il suo sguardo era alto e fiero. E ora, che è qui tra le mie braccia la sento così delicata, così fragile, come se il compito di proteggerla fosse mio, mio soltanto.
Meglio avere dieci nemici uomini che non averne uno solo ma donna.
Ogni essere vivente: un Cristo disatteso.
La castità di una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.
Quando non trovi i termini giusti, allarga le braccia e stringila a te, tutte le parole che occorrono sono incastrate in un abbraccio, in una grammatica senza regole, solo significati.