Gaetano Lo Presti – Uomini & Donne
Molta gente si può paragonare a manichini: piace vestirsi bene per farsi notare, ma in realtà dentro sono vuoti.
Molta gente si può paragonare a manichini: piace vestirsi bene per farsi notare, ma in realtà dentro sono vuoti.
Chissà perché poi, l’uomo non si basta mai.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Io stesso sono contrario a esperienze premature.
Un gentiluomo attribuisce la colpa a se stesso, l’uomo comune attribuisce la colpa agli altri.
Sono una ragazza molto fortunata “sussurro, e il suo sguardo si addolcisce. “No, Anastasia, io sono un uomo molto fortunato.
Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate -, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare.
Chissà perché poi, l’uomo non si basta mai.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Io stesso sono contrario a esperienze premature.
Un gentiluomo attribuisce la colpa a se stesso, l’uomo comune attribuisce la colpa agli altri.
Sono una ragazza molto fortunata “sussurro, e il suo sguardo si addolcisce. “No, Anastasia, io sono un uomo molto fortunato.
Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate -, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare.
Chissà perché poi, l’uomo non si basta mai.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Io stesso sono contrario a esperienze premature.
Un gentiluomo attribuisce la colpa a se stesso, l’uomo comune attribuisce la colpa agli altri.
Sono una ragazza molto fortunata “sussurro, e il suo sguardo si addolcisce. “No, Anastasia, io sono un uomo molto fortunato.
Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate -, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare.