Michele Acanfora – Uomini & Donne
È meglio stare soli e stare male, che essere impegnati sentimentalmente con un’altra persona e stare doppiamente male per il peso della sofferenza di entrambi.
È meglio stare soli e stare male, che essere impegnati sentimentalmente con un’altra persona e stare doppiamente male per il peso della sofferenza di entrambi.
La speranza, la forza e la fede, devono essere sempre vive in noi. Esse rappresentano una grande risorsa, capace di trasformarsi in una penetrante luce, che illumina la parte più profonda di noi stessi, rendendo trionfante il nostro tesoro dell’anima.
A questa donna, probabilmente, il contatto con la realtà provoca un dolore insopportabile.
Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo.
Attento a frequentare le gatte morte, potresti fare la fine del sorcio.
Quando alzai lo sguardo, vidi che mi osservava mangiare, come aveva fatto tante volte in passato, e dalla sua espressione capii che nemmeno lui mi aveva sostituita.
L’orrore quotidiano, quello che ti distrugge dentro senza sosta, la violenza delle parole, la violenza sulla mente che ti costringe a non essere te, perché in fondo, come te stessa non vai mai bene. Tanto, qualunque cosa tu faccia sei sempre in balia dei suoi cambiamenti d’umore. Ascoltare quelle parole che sembrano finestre sul mondo, ma si rivelano muri dove andare a sbattere, muri che feriscono la propria dignità, quelle parole che come coltello ti uccidono lentamente e ti domandi, cosa ci stai a fare a questo mondo. Poi arrivi tu e ti prometti di occuparti di te. Nessuno, se non tu, puoi farlo, iniziando a rispettare la tua dignità di persona. Non è facile, ma ci puoi provare.