Gaetano Lo Presti – Uomini & Donne
Ho mandato talmente tanta gente a quel paese che il Sindaco di Fanculo mi ha consegnato, con un gesto simbolico, le chiavi al merito della città per l’aumento demografico.
Ho mandato talmente tanta gente a quel paese che il Sindaco di Fanculo mi ha consegnato, con un gesto simbolico, le chiavi al merito della città per l’aumento demografico.
Ho imparato che per gli uomini noi donne siamo divise in due categorie. O valiamo il pene o valiamo la pena.
Capita di incontrare la persona perfetta che completa il nostro essere, eppure mentre la nostra mente è consapevole di questo avvenimento il nostro cuore non riesce a relazionarsi con chi ci sta davanti. Quanto è complicato l’amore.
Non ho mai attaccato bottone con lei per paura di diventare uno di quelli che, appena una sorride, subito pensano che ci stia. Poi finisce che una donna non sorride più a nessuno. Non è vero che se la tirano: spesso non sorridono perché se lo fanno gli uomini pensano subito che ci devono provare.
Mai nella sventura e neppure nell’agognata prosperità mi sia dato di coabitare con la razza delle donne. Perché la donna, se impera, non è che impudenza impraticabile, e se teme è iattura ancor più grande per case e città.
Le donne sono straordinarie con la loro mania di far dormire gli altri nel modo in cui loro gli rifanno il letto.
Bella? Si. Intelligente? Molto. Furba? Più di quanto tu possa immaginare. Sensuale? Tanto. Modesta? Eh si posso permettermelo. Ti stai mangiando le mani? E sti cazzi!