Luca Roveda – Uomini & Donne
Non voglio diventare il classico uomo tutto amici, giochi, calcio, morosa da una parte, bere ecc piuttosto mi taglio le balle.
Non voglio diventare il classico uomo tutto amici, giochi, calcio, morosa da una parte, bere ecc piuttosto mi taglio le balle.
Continuavano a non comprendersi, lei era cuore madrelingua, lui era un fantoccio preda di una ragione ventriloqua.
Una donna, una mamma, una moglie, non riesce mai ad arrendersi, ne tantomeno a sentirsi vecchia.
Se gli uomini amassero le donne come amano il calcio, ci sarebbe più amore e meno lacrime.
Cos’è che cercava lei, una domanda a cui un unica risposta aveva. Quasi avesse paura di dirselo, cos’è che desiderava? Nulla! Mentiva, mentiva a se stessa, lei, lei voleva qualcuno che l’amasse con tutte le sue ferite nell’anima, lei, lei voleva semplicemente che qualcuno l’amasse ed accarezzasse quelle profonde cicatrici, qualcuno che, semplicemente l’amasse.
È una donna e perciò vede la vita come non la vediamo noi, e certe volte ci insegna a guardarla; comprende sfumature, percepisce sottigliezze che i nostri sensi non registrano; sa trovare nel vocabolario quell’aggettivo che a contatto con un sostantivo crea imprevedibili effetti. Se è vero che la donna è il complemento spirituale dell’uomo, essa vede l’altra faccia della verità.
Tutto crede e in tutto spera, chi nulla tiene.