Serena Crespi – Uomini & Donne
E per natura noi donne soffriamo di più la fine di una storia, perché in ogni uomo amato, con illusa speranza, vediamo il nostro “per sempre”.
E per natura noi donne soffriamo di più la fine di una storia, perché in ogni uomo amato, con illusa speranza, vediamo il nostro “per sempre”.
Le donne sono brave a sollevare polveroni su quello che non è il vero problema per portare l’uomo a risolverne un altro.
Immagino il cuore di una donna come una roccaforte tra le più protette dall’anima. Un’anima che combatte contro una vastità di eserciti, pronti a colpire e travolgere le difese protettive, saccheggiando e smantellando dolore e sofferenza, bruciando ricordi e delusioni, fino a raggiungere e conquistare tutto ciò che è al suo interno, per trasformarlo in Amore.
Sembra quasi che se metti la musica (e i libri probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto non arriverai mai a chiarire la tua vita amorosa, e a considerarla un prodotto finito.[… ]Forse noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo a sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere o disperati o al settimo cielo e questi stati d’animo sono difficili da raggiungere in una relazione stabile e solida. Forse Al green è responsabile di molte più cose di quanto mi sia mai reso conto.
La donna non deve essere meta di conquista ma traguardo.
Donne che riescono ad attirare le attenzioni di un uomo anche senza far niente. Altre che invece pur elemosinandolo non lo ricevono. Proprio queste ultime poi si permettono di parlare delle prime attribuendoli nomignoli che dovrebbero dedicare a loro stesse!
Non so cosa amassi di lui, non so cosa avessi di diverso da chiunque, so solo che ciò che provavo era unico.