Oscar Wilde – Uomini & Donne
La donna che non sa rendere piacevoli i suoi errori non è che una femmina.
La donna che non sa rendere piacevoli i suoi errori non è che una femmina.
Il cuore di una donna è una grande casa, con molte stanze e in ogni stanza vivono le persone che hanno fatto parte della sua vita, ma non riuscirà mai a sfrattare nessuno.
Il matrimonio è come la morte: pochi ci arrivano preparati.
Molti uomini sono fatti come il vasellame nuovo, che si impregna del primo odore, buono o cattivo che sia.
Le donne hanno quasi tutte la presunzione di essere le uniche che riusciranno nell’impresa di trasformarci dai rospi che siamo in principi fulgenti. Quando poi, nonostante i loro sforzi, ci sentono gracidare, incolpano noi di non amarle abbastanza.
Io non sono mai stata brava con le parole. Non sono mai stata brava a parlare con gli uomini. Sono brava a flirtare all’inizio, ad attirare l’attenzione senza fare o dire grandi cose. Sono brava dopo, quando ho un rapporto consolidato e posso essere libera di esprimermi con gli abbracci, con baci dolci. È difficile farmi conoscere, sono una persona che non sa comunicare, che ha un mondo così contorto dentro e che fatica a tirarlo fuori. Per questo motivo, forse, ho cercato uomini logorroici, egocentrici, un po’ spacconi, affinché riempissero di sé quei momenti di silenzio lunghissimi. Poi però finiva sempre che con il loro ego riempivano tutto, anche me.
La guardai, mi guardò. Ci guardammo.