Claudio Cassani – Uomini & Donne
Non tutti sanno far ridere una donna perché farla piangere risulta più facile.
Non tutti sanno far ridere una donna perché farla piangere risulta più facile.
L’uomo si è evoluto e si evolve ancora; la bestia non l’ha mai fatto. E come facciamo ancora a dire che discendiamo da essa?
Quella donna è molto di più della mia anima gemella: è il mio corpo gemello.
Siamo un tutt’uno, incompleto.
Le donne non sono problematiche, non sono pazze, non sono meno dell’uomo, non soffrono di depressione continua e non sono bipolari, non sono schizofreniche, non sono sante ne madonne, ne puttane, non sono oggetti, principesse o bambole. Le donne sono donne!
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.