Vincenza Molvetti – Uomini & Donne
Perché essere donna non significa indossare un paio di scarpe con i tacchi altissimi per sentirsi più importanti o essere accompagnate da una borsa nei momenti di malinconia.
Perché essere donna non significa indossare un paio di scarpe con i tacchi altissimi per sentirsi più importanti o essere accompagnate da una borsa nei momenti di malinconia.
Ruth: “Non mi degnasti neppure di uno sguardo.” Ira: “Non potevo. Eri la ragazza più bella che avessi mai visto. Era come cercare di guardare il sole.”
Capita anche che gli uomini annoiati, siano anche noiosi.
D’istinto alzai gli occhi. Lei era lì, bella ed inafferrabile. Incontrai il suo sguardo e le stelle cominciarono a scendere accanto a me. In silenzio, mille parole furono dette ed i cuori si ascoltarono. Lentamente mi avvicinai a lei, accorgendomi che stavo lasciando dietro tutto il mio mondo. Dimenticando, tutto ciò che era stato. Le fui vicino, ed i suoi occhi erano di cielo. Le dissi: “ciao, sono un narratore italiano”.
Felicità è avere una ragazza per mano. Ricordando che di mani ne hai due.
Ho visto donne camminare fiere di se stesse dentro abiti semplici ed essere così belle nella loro semplicità da essere capaci di incantare il mondo. Ne ho viste altre sfilare in abiti eleganti, tacchi e gioielli dietro una superbia e una convinzione che hanno saputo catturare solo l’attenzione di se stesse.
Rispetto al modello di madre idealizzata, forse le donne stanno diventando pessime madri. Ma per la prima volta nella storia stanno diventando autentiche e reali, perché prima di essere madri vogliono essere persone.