Vincenza Molvetti – Uomini & Donne
Perché essere donna non significa indossare un paio di scarpe con i tacchi altissimi per sentirsi più importanti o essere accompagnate da una borsa nei momenti di malinconia.
Perché essere donna non significa indossare un paio di scarpe con i tacchi altissimi per sentirsi più importanti o essere accompagnate da una borsa nei momenti di malinconia.
– Ma e se fosse stato un inganno? Se lui avessi capito che non era amore?- sarebbe stato il più dolce inganno della mia vita.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
Tre sono state le donne più importanti della mia vita: mia madre, mia moglie, mia figlia. Le altre erano soltanto delle buone amiche!
L’amicizia tra uomo e donna esiste ma solo con chi non ci faresti mai niente di più, quindi è decisamente una bufala.
Ci sono “femmine” che si credono “donne”, e donne che semplicemente lo sono.
Una donna che ammette le sue colpe è una donna che vale ogni grammo delle parole che dice.