Catia Ciullo – Frasi d’Amore
Amo scavare dentro me stessa e scrivere quello che sento, emozionarmi e far emozionare… Lasciare un’impronta del mio universo interiore, che spesso mi ha complicato la vita, ma che quando ama… ama davvero!
Amo scavare dentro me stessa e scrivere quello che sento, emozionarmi e far emozionare… Lasciare un’impronta del mio universo interiore, che spesso mi ha complicato la vita, ma che quando ama… ama davvero!
Amore, con quella tua sobrietà mi innalzi l’emozione e mi trasporti nel tempio dell’amore, dove…
Gli aleggiava intorno, un’aura di chi ha amato tanto da non poterlo ripetere più. Qualsiasi altra cosa, si sarebbe potuta ricomporre. Ma non la fine. Aveva sempre avuto la netta sensazione, di essere una situazione collaterale della sua vita e non la sua vita. Quanto poco fossero coinvolti, l’uno nelle realtà dell’altra. Lui percepiva, quanta necessità avesse, di sapere e di capire. Quanto la complicità, assumesse l’alto valore di compiacimento, uno stato di felice simbiosi. Per un attimo, sentì il rammarico di esserne ancora perdutamente innamorato. Rabbrividì. Aveva cercato in tutti i modi, di indurre il suo cuore ad amarlo. Ma il cuore non ha costrizioni, non vuole i “forse” o i “se”. Ha una sua volontà e una sua forza, che capiva, non avrebbe potuto dargli mai. Joe martini.
Il gioiello più prezioso della tua esistenza è stato nascosto, per molto tempo, dentro te; il tuo cuore. Ora ci sono io. Il desiderio di unirlo al tuo nell’assoluta complicità; loro fatti per raccontarci di noi, poiché entrambi, sognano d’innamorarsi in una nuova vita insieme.
Un amore sincero è quello che ci dà la forza di affrontare una nuova giornata,…
La parità dei sentimenti non scatena solo emozioni ma provoca l’amore, quello vero, un fiume…
D’altra parte, era difficile spiegarmi perché tenessi così tanto alla sua presenza. Contava che fosse lui a fare la scelta, a volermi con sé a tal punto da non permettere a nessun altro di trasformarmi. Era un pensiero infantile, ma mi piaceva l’idea che fossero le sue labbra l’ultima bella cosa che avrei sentito. Un altro enorme motivo di disagio, che non avrei mai ammesso di fronte ad altri, era che volevo essere contagiata dal suo veleno. Così gli sarei appartenuta in un modo tangibile, reale.