Valeriu Butulescu – Uomini & Donne
Per commuovere una donna si devono sacrificare molti fiori.
Per commuovere una donna si devono sacrificare molti fiori.
Non siamo fenomeni, ma esseri umani. Se ogni giorno, ogni singolo abitante della terra, si stampasse questa frase in testa, il mondo sarebbe un posto migliore.
Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada. Sono maestre di dignità le donne. Non bisogna lasciarsi distrarre dall’ondeggiare dei fianchi se vogliamo capire qualcosa di loro, dobbiamo soltanto guardarle negli occhi perché i loro occhi dicono quello che le bocche sanno tacere. Sì, le donne sono un’altra razza. Spesso ci camminano a fianco così leggere che neanche ce ne accorgiamo. Quasi sempre, però, ci precedono e basterebbe solo seguirle per capirne di più. Seguirle con poco orgoglio e molto rispetto. Per essere più uomini. Un po’ più uomini, almeno.
Se le donne non si concedono subito (e si scoprono tutto) noi uomini diventiamo tutti poeti.
Io scrivevo, le parlavo, ma era lei a mettermi le parole in bocca!
Rendi giustizia alle tue bellezze, mi piacciono le donne che sanno essere scelta.
Far sorridere l’anima di una donna non è facile, ma se ci riesci la conquisti in tutti i sensi.