Valeriu Butulescu – Uomini & Donne
Faccio parte della più evoluta specie di predatori: sono uomo.
Faccio parte della più evoluta specie di predatori: sono uomo.
La donna che ha bisogno di mostrare il proprio corpo per attirare l’attenzione, oltre a mostrarsi poco furba nel scegliere la via più misera, evidentemente non ha altre carte da giocare.
Ho sempre considerato esperimenti negativi quelle mostruose comunità di ragazzi che si amministrano da soli, discutono di gravi problemi e sciupano la loro fanciullezza col solo risultato di avere, a quattordici anni, tutti i più importanti turpi difetti degli uomini di quarantacinque.
Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.
Le donne: mi piacevano i colori dei loro vestiti; il loro modo di camminare; l’espressione crudele di certe facce; qualche volta la bellezza quasi pura di altre, completamente e deliziosamente femminili. Ci fregavano sempre, le donne, pensavano a noi, si concentravano, studiavano, decidevano se prenderci, scartarci, cambiarci, ucciderci o semplicemente lasciarci. Alla fine non aveva molta importanza; qualunque cosa facessero, finivamo soli e picchiati nel cervello.
Bisogna avere l’accortezza di comprendere in anticipo che non si è fatti l’uno per l’altra, insomma non farci trascinare dalle illusioni e ferirci inutilmente!
Mi basta una “Vita”, ma la tua… Non mi basta Mai!