Vera Somerova – Uomini & Donne
Mi diceva: “Ti porterò sempre nel mio cuore”… Non sono diventata medico perché, durante l’esame di anatomia, sostenevo che il cuore umano è composto da cinque cavità: due ventricoli, due atri ed una prigione.
Mi diceva: “Ti porterò sempre nel mio cuore”… Non sono diventata medico perché, durante l’esame di anatomia, sostenevo che il cuore umano è composto da cinque cavità: due ventricoli, due atri ed una prigione.
Quando crederai di aver capito qualcosa delle donne, puoi esser certo di non aver capito nulla.
Un uomo dev’essere straordinario per la sua umanità. Quando riesce a rendere positive, tutte le sue debolezze.
E cosa importa se ci sono migliaia di donne più belle di me? Sto imparando ad amare anche le mie tante imperfezioni.
A volte ho l’impressione di essere donna, perché amo col cuore. A volte ho l’impressione di essere un cane, perché sono troppo fedele. A volte ho l’impressione di essere una rosa, perché sono bello (dentro) ma ho le mie spine. A volte ho l’impressione di essere una stella, perché ci sono sempre anche nelle notti nuvolo… se… ma sono solo un uomo e vorrei fosse solo un’impressione.
Il momento più imbarazzante è quando una donna ci dice: “sono tua”.
Ti dico una cosa. A me un uomo per forza non serve. E per sto motivo non ho mai accettato compromessi per tenermene uno. Non accetto la condizione del così o niente. Io voglio essere amata e non essere solo un oggetto del desiderio, per di più molto labile. Il desiderio, la passione sono belle cose. Ma solo quelle non servono a niente. Solo quelle non mi interessano.