William Golding (William Gerald Golding) – Uomini & Donne
L’uomo produce il male come le api producono il miele.
L’uomo produce il male come le api producono il miele.
La natura ha una voce sconfortante per me! Sei tu, anima di donna, che parli a me da quel cielo melanconicamente roseo, da quel nero bosco della botanica, da quel piano silente?
Chi parla male di qualcuno amato in passato o non l’ha mai amato, o gli brucia ancora l’esser stato lasciato.Chi non ne parla affatto, l’ha già dimenticato.
Non serve avere studiato per capire il linguaggio del corpo femminile.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Uomini che si innamorano di uno stato, di una fotografia, di ciò che una donna scrive, ma che poi non sanno cos’è l’amore, quello vero quello che a pelle ti fa respirare vita vera.
Nessun donna all’inizio vuole i diamanti. Vuole i baci quando è serena. Vuole abbracci quando le manchi. Vuole le tue mani ad asciugarle le lacrime quando si sente sola. Vuole i tuoi occhi puntati sul suo “sguardo felino” e che tu legga la sua carne che ti dice: “la tua patria è questa, lotta come un guerriero”.