Alessio Scollo – Uomini & Donne
Le donne vivono di pettegolezzi… quello che non fa uno scimpanzé. Uno a zero per la scimmia!
Le donne vivono di pettegolezzi… quello che non fa uno scimpanzé. Uno a zero per la scimmia!
Non bisognerebbe mai esaudire l’ultimo desiderio di un condannato a morte: potrebbe desiderare di vivere.
Noi donne siamo nate – o siamo state educate così? – attente a tutto quello che accade agli altri, ma assai poco a ciò che ci riguarda in prima persona. Nel linguaggio del non detto, viviamo protese verso “l’altro finale”: la maternità. I figli maschi non si accorgono di nulla, loro giocano a pallone; le femmine, invece, si preoccupano perché il viso della mamma è segnato dalla tristezza: da sempre sanno riconoscere le espressioni della tristezza.
La vita di noi donne è una gara di formula uno: partiamo dall’ultima fila, ma il gradino più alto del podio siamo noi a conquistarlo!
Non è un caso se le persone si allontanano ma può accadere per caso che altre si incontrino.
“L’ho vista piangere, e questa faccia cosa mi rappresenta? Sembri contento di tutto ciò!” No, significa solo che è come dicevo io. Non fraintendermi, le voglio bene e mi dispiace se piange, ma ora se qualcuno verrà da me a dirmi “te l’avevo detto”, potrò rispondere “invece non hai capito un cazzo”
Come se io bussassi alla porta e non mi fosse aperto e come se tu ti fossi accorto del suo ritorno, dalla strada, in lontananza, e le hai spalancato la porta ancor prima che arrivasse… e l’ho vista entrare.