Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
Fra tutte queste cose vecchie del mio studio, ho delle camelie in un vaso, camelie candidissime, camelie rosee… Perché adorando i fiori, con dolcissima illusione, con irresistibile bisogno, adoro la donna?
Fra tutte queste cose vecchie del mio studio, ho delle camelie in un vaso, camelie candidissime, camelie rosee… Perché adorando i fiori, con dolcissima illusione, con irresistibile bisogno, adoro la donna?
Quando una donna ti piace o la leghi a te in un modo o nell’altro o altrimenti la sua porta resterà aperta a nuove conoscenze. Sentimenti o no, nessuno resta fermo a fare la muffa aspettando… e ciò che piace, come piace a te può piacere ad altri! Per tanto se non lo prendi tu prima o poi qualcuno che “cattura” ciò che adesso ti appartiene; le sue attenzioni, i suoi pensieri arriverà sicuramente.
Le donne più affascinanti quelle felici della loro femminilità, ne conoscono il potere e lo usano per dominare dolcemente l’uomo che amano.
Dovremmo essere in grado di dare senza pretendere di ricevere. Ma siamo esseri umani, e qualcosa in cambio ce l’aspettiamo sempre.
Gli uomini non sono prigionieri del destino, ma solo i detenuti della loro mente.
Sapevano tutti che l’amava da ormai dieci anni, ch’era un uomo triste e solo, senza lavoro e senza denaro. Per lei provava un amore forte e intenso, ma di lui non si conosceva nient’altro. Lei donna di poche vesti, così discutevano le vecchie signore, lasciava un’uomo e prendeva un’altro. Ma egli non l’ebbe mai, forse visto povero e fragile. Dopo dieci anni dunque, l’uomo lasciò il paese. Taluni credevano che la sua vita andò persa, ch’era un uomo ucciso dentro. L’avvenimento fu però smentito da un barista che lo vide per l’ultimo giorno, e dichiarò le sue ultime parole: “Una volta lasciato il paese, io viaggerò, come un uomo libero, ed una persona nuova!”.
Gli uomini preferiscono le tonde.