Ludovico Ariosto – Uomini & Donne
Ben ch’esser donna sia in tutte le bandedanno e sciagura, quivi era pur grande.
Ben ch’esser donna sia in tutte le bandedanno e sciagura, quivi era pur grande.
Non pensare mai di essere un ottimo conoscitore di donne, riescono sempre a sorprenderti.
Lei aveva lasciato la spiaggia allontanandosi di corsa, senza girarsi, le faceva troppo male, il ricordo dei giorni, mesi, anni, passati in quel luogo con lui era bruciante come una lama di fuoco, appena un’anno prima i sogni erano intatti, oggi rimaneva solo il rimpianto e quella conchiglia che le cantava ancora la musica della felicità perduta.
Lui sarebbe andato via non appena l’avesse vista. Quella notte non arrivò mai. La luna continuava a gonfiare le nuvole.
Mentre all’uomo si chiede di parlare secondo competenza e talento, alla donna si chiede di parlare con il corpo.
Non sono gelosa, solo che non voglio vedere girare altre donne intorno al mio uomo se poi vogliono rischiare di portare una dentiera prima del tempo che facciano pure che le accontento.
Noi donne; un po’ fatine un po’ streghette ma sempre magiche e piene di incanti.