Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Vedi, Ana, gli uomini pensano che qualsiasi cosa esca dalla bocca di una donna sia un problema da risolvere. Non hanno la più pallida idea che a volte vorremmo sfogarci un attimo e poi dimenticare tutto. Gli uomini preferiscono l’azione.
Lei gli aveva rubato i respiri. E lui la odiava, la odiava per questo, la odiava d’amore.
Ho sempre considerato esperimenti negativi quelle mostruose comunità di ragazzi che si amministrano da soli, discutono di gravi problemi e sciupano la loro fanciullezza col solo risultato di avere, a quattordici anni, tutti i più importanti turpi difetti degli uomini di quarantacinque.
L’estate indiana è come una donna: morbida, calda, appassionata, ma incostante. Va e viene come e quando le pare e nessuno sa se arriverà davvero né per quanto si tratterrà.
Un uomo è considerato tale quando ama la sua donna, la rispetta per quello che è, senza prevaricarla.
C’è in giro una voce che dice che gli uomini sono più forti delle donne… Oh, per favore! Può l’uomo portare un bambino di 3Kg nella pancia per 9 mesi e sopravvivere a ore di travaglio? Può cucinare, pulire e parlare al telefono nello stesso momento? Può sanguinare per una settimana e non morire? Può camminare con tacchi di 10 cm? Riesce a piangere tutta la notte e svegliarsi il giorno dopo come se fosse tutto ok? Ricordate uomini, le donne sono impotenti solo finché lo smalto sulle unghie non si e’seccato…