Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Per quanto un uomo possa pensare male di una donna, non esiste donna che ne pensi peggio.
Chissà perché le donne che fanno la rivoluzione quotidiana dal basso tirando la cinghia, tirando avanti la famiglia, magari tirando uno schiaffo ad un compagno violento ed alla fine tirando le cuoia hanno un funerale con quattro gatti e quelle che invece fanno la rivoluzione dall’alto contro l’altro alto tirando frecciate hanno una folla ad osannare.
Ed io come faccio con i fiori faccio con le donne le ammiro il loro essere speciale, unico. E a te donna che sei un bel fiore dono a te questo pensiero.
Molti uomini desiderano porsi al di sopra delle donne perché non riescono a stare al pari cogli uomini.
Un uomo non è un uomo solo perché ha un paio di polpette e una crocchetta premute tra le gambe. Un uomo è un uomo quando ha il coraggio di staccarsi dal suo ossessivo e sfrenato maschilismo, una vanità e una presunzione smisurate che non servono a nient’altro che ingigantire la sua insensibilità e la sua aggressività, soprattutto verso le donne e i bambini.
Una vera donna sa mostrare la sua classe anche perfettamente vestita. Non ha bisogno di atteggiamenti provocatori e tanto meno di lusinghe e battute a sfondo sessuale. Una vera donna la classe la porta dentro; e la mostra attraverso carattere, modo di porsi e personalità. La vera donna non è mai volgare, ma fai attenzione che le sue buone maniere terminano se la ferisci gratuitamente ed ecco che il suo carattere deciso esce e sa far diventare di classe anche un bel: “vaffanculo”!