Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Malgrado la mia selezione accuratissima, mi appaiono a volte, in bacheca, povere donnuncole il cui unico mezzo comunicativo è proporsi come degli squallidi capi di bestiame… e pensare che le tette e le chiappe appartengono a tutto il genere femminile…
Donne: diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno.
L’uomo alla superficie è soltanto l’uomo. Non appena gli si leva la pelle, e lo si disseziona, si scopre la macchina.
Come si fa a far cambiare idea a degli uomini che fanno ancora i bimbi e giorno dopo giorno ci ribatti, e dicono di si, lo farò! E intanto passano i giorni, i mesi, gli anni e gli uomini (certi uomini) su alcune cose, non cambieranno proprio mai.
Per il tuo uomo devi essere sempre un punto d’approdo e mai la sua ultima spiaggia.
Ci vogliono “attributi” per amare le donne segnate dal passato, quelle dal carattere forte ma dal cuore troppo buono malgrado tutto. Ci vuole tantissimo amore per guarire le ferite, le delusioni e soprattutto servono tante dimostrazioni, di chiacchiere certe donne non sanno cosa farsene. Sono troppo mature, troppo vissute che non credono più a quello che sentono, ma a quello che sei disposto a fare per loro.