Oscar Wilde – Uomini & Donne
Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni.
Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni.
E quando le tue lacrime si asciugheranno, quando la violenza che subisci si fermerà, quando una bambina smetterà di esser donna e resterà bambina, quando e solo quando donna che sarai libera, le mie lacrime smetteranno di bagnare il mio volto, e solo quando la parola “libertà” avrà un senso solo allora dichiarerò la festa delle donne libere, solo allora il mio grido si unirà alla vera festa, Libertà per te donna che donna libera non sei!
La donna è come una rosa: va amata con tutte le sue spine.
Noi donne vogliamo sempre cambiare noi stesse, ma l’unica cosa che cambia sono i numeri delle volte che ci abbiamo provato.
Noi donne; un po’ fatine un po’ streghette ma sempre magiche e piene di incanti.
Io adoro le donne che escono dalla depressione e ancor più quelle che sanno che qua e là essa può riaffacciarsi… e non la temono. Bisogna amare la tristezza, perché viene a depurarci dai pensieri. Dentro di noi esistono forze immense spesso inibite e bloccate dai nostri pensieri. Quando arriva la tristezza è il momento per avere più cura di noi per aiutare queste forze a esprimersi.
Chi si conosce bene sa quali punti di se stesso toccare e di cosa godere. E non si scade solo nel mero doppio senso, perché conoscersi, sapere fin dove ci si può spingere, di cosa parlare e quali punti invece nascondere, aiuta l’uomo a scegliersi la compagnia e a muoversi tra le parole, così come dovrebbe essere tra le lenzuola.