Giuseppe Catalfamo – Uomini & Donne
In un tavolo da poker dopo un po’ di tempo si può dedurre chi è maschio e chi è uomo.
In un tavolo da poker dopo un po’ di tempo si può dedurre chi è maschio e chi è uomo.
Sai dove sta la classe in una vera donna!? Nel saper accendere la tua mente e non solo il tuo corpo, nel saperti difendere e proteggere senza cadere mai in basso. Nel restarti a fianco anche quando sbagli essendo comunque fiera di te. Ma la classe di una donna c’è anche nel tagliarti fuori dalla sua vita quando tutto questo tu non hai saputo apprezzarlo e ricambiarlo allo stesso modo.
Il razzismo ha una delle sue ragioni fondamentalmente semplice. L’uomo bianco ha sempre avuto il vezzo di stuprare la natura annullando il senso della vita creando la società consumistica. Ha sempre avuto il bisogno di dimostrare il suo potere ergendo costruzioni imponenti che altro non sono che metafore dell’erezione. Potere e virilità, fobie dell’uomo. Non c’è un gioco popolare di squadra che non si debba agitare una mazza o infilare una palla dentro qualcosa. Il “povero” neretto essendo più dotato almeno d’un paio di “citti” del viso pallido ha sempre dato fastidio. Infatti, in uno dei momenti storici più “civili” Malcom X fu condannato dalla “giustizia” a 10 anni di lavori forzati perché amante di una donna scolorita.
La donna è il capolavoro dell’universo.
Conquistarla può esser facile, tenersela un po’ meno. Se riesci a conquistarla non dimenticare mai per cosa ha cominciato ad amarti, dimenticarlo può essere la strada per cominciare a perderla.
Siamo donne e noi donne non abbiamo paura di cadere e di farci male. Siamo fonte inesauribile di forza e coraggio. Paure tante ma troviamo sempre il modo di farle tacere e di affrontare ciò che ci impedisce di raggiungere la meta!
Se le altrui considerazioni non valessero affatto, usciremmo di casa senza portare nulla indosso.