Cesare Fischetti – Uomini & Donne
Le persone che vogliono il mio male provano o amore o invidia nei miei confronti.
Le persone che vogliono il mio male provano o amore o invidia nei miei confronti.
La virtù di una donna è talmente leggera e impalpabile che basta un basta un battito d’ali di un uccello per farla scappare via.
E poi arriva quel momento. Il momento che mai pensavi sarebbe arrivato, quello in cui ti rendi conto che la magia ormai è finita, perché lo ascolti parlare e l’unica cosa che riesci a pensare è “Cavolo, ma quante stronzate dice questo povero cretino!”.
Lo amo, è vero, ma è uno di quegli amori malati che non lasciano niente. Prendono e basta. E prendendo distruggono.
Ma di femmine ne vedo tante di donne poche. Del resto anche di uomini veri ne sono rimasti pochi, peccato che quei pochi incontrano sempre la stronza e le donne in gamba gli stronzi! Mai che il destino ti venisse incontro, mai!
Tra un baldo giovane, con muscoli d’acciaio forte e solido come una roccia ed una deliziosa fanciulla dalle delicate rotondità, non c’è dubbio chi conquista la palma della vittoria.
Giulia era diventata così per colpa mia. Quando l’avevo conosciuta era allegra, spensierata e sempre pronta a scherzare, mentre adesso era nervosa, irritabile e negativa e sapevo che ero io ad averla contagiata, esponendola a emissioni di follia sempre più intense che, alla fine, me l’avevano trasformata.