Cesare Pavese – Uomini & Donne
Gli uomini che hanno una tempestosa vita interiore e non cercano sfogo o nei discorsi o nella scrittura, sono semplicemente uomini che non hanno una tempestosa vita interiore.
Gli uomini che hanno una tempestosa vita interiore e non cercano sfogo o nei discorsi o nella scrittura, sono semplicemente uomini che non hanno una tempestosa vita interiore.
Ci sono donne che camminano a testa alta e fiere, con uno splendido sorriso sulle labbra. Hanno gli occhi che brillano e ringraziano ogni giorno quel dono splendido che è la vita malgrado l’amarezza e la delusione che possono portare nel cuore. Ce ne sono altre, che forza non hanno più. Restano ormai rassegnate in un angolo del mondo. Laddove nessuno si accorge più della loro esistenza. Le lacrime le hanno finite ed è il loro silenzio adesso a dare voce a una parte di mondo spesso dimenticata. Poi ci sono quelle che per cose futili piangono sempre, si lamentano e si lagnano non essendo mai contente. Vivono giudicando il prossimo… quelle sono le più sole.
La donna che non sa rendere piacevoli i suoi errori non è che una femmina.
La storia delle donne è la storia della peggiore forma di tirannia che il mondo abbia conosciuto: quella del debole che domina il forte. È l’unica tirannia che resiste al mondo.
Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare d’aver avuto torto, il che equivale a dire, in altre parole, che oggi è più saggio di ieri.
Donne, abbiate più rispetto per voi stesse!La società, la televisione, le riviste e la moda vi rendono oggetto, vi mettono in mostra come bambole di gomma, truccate e cotonate, vestite di niente.Dite no a tutto ciò, iniziate ad esaltare la vera bellezza quella della semplicità estetica e soprattutto quella che è dentro di voi, quella dei sentimenti, dell’intelligenza, dell’essere donne, figlie, amiche, lavoratrici, fidanzate, mogli e madri!
Ho bisogno di nutrirmi di gente vera, e sono sicuro che in questa vita, morirò di fame.