Giacomo Leopardi – Uomini & Donne
Non si troverà una sola donna della cui bellezza o bruttezza tutti gli uomini convengano.
Non si troverà una sola donna della cui bellezza o bruttezza tutti gli uomini convengano.
Dice la mia donna che non sarà di nessuno, soltanto mia, dovesse tentarla pure Giove. Dice: ma ciò che donna dice a un amante, Scrivilo nel vento o nell’acqua che va rapida.
È la mia vecchia ragazza che dice cosa fare. È lei che ha il cervello. Ma io non lo riconosco mai davanti a lei. Bisogna mantenere la disciplina.
Si incontreranno per tre volte, ma ogni volta sarà l’unica, e la prima, e l’ultima.
Ormai sei solo polvere su ricordi appassiti, isolati, foglie secche che cadono dagli alberi in autunno, vecchie fotografie conservate distrattamente, le riguardi con freddezza, poi le metti da parte o le butti via.
Un uomo siede sulla terra nel suo tipi e medita sulla vita e sul suo significato, accettando la parentela con tutte le creature e riconoscendo la profonda unità con l’universo delle cose. Quell’uomo infonde in se stesso la vera essenza della civiltà.
Ricordiamo ai signori maschietti che fare l’amore non è come mangiare al un fast food. La donna ha bisogno di preliminari e dei suoi tempi, non ci piace l’uomo mordi e fuggi, non stiamo facendo una gara a cronometro a chi finisce prima. Ma dove sono finiti i gentiluomini? Un po’ di galanteria, e che diamine! Aspettate la donna e poi venite anche voi, forse, se ci va ancora di mandarvi su di giri prima che vi mandiamo a quel paese.