William Somerset Maugham – Uomini & Donne
L’ipocrisia è un compito ventiquattr’ore su ventiquattro.
L’ipocrisia è un compito ventiquattr’ore su ventiquattro.
Era il tipo di donna che si incontra una sola volta nella vita. Se sei proprio sfigato, due.
Ci sono donne che inseguono sogni impossibili e vani. Fatti di persone che non hanno lo stesso obbiettivo. Poi ci sono quelle che sanno rinunciare a determinati sogni quando si rendono conto che inseguirli ancora equivale a perdersi, a farsi del male per arrivare a non raggiungere nulla. Io appartengo alla seconda tipologia, perché personalmente preferisco soffrire prima che piangere dopo dicendomi: “che stupida sono stata”!
Le più sofisticate hanno sempre un libricino dentro la borsa da tirar fuori nei tempi morti: aspettando un autobus, fuori dal medico. Le più intellettuali hanno anche un lapis per segnare una frase indimenticabile. Tutte le altre abbiano almeno un libro al mese che le aspetta sul comodino.
Chi sa solo autocommiserarsi è destinato a essere abbandonato, perché le persone si stancano di consolare continuamente. Nessuno vuole avere più angosce di quelle che già possiede.
Lei era speciale, riusciva a ricavare dalle macerie del cuore i semi più forti, e li piantava nel suo cuore ed io al loro germogliare mi nutrivo dei suoi frutti. La sua anima era per me un albero di svariati frutti dai gusti più intensi, e nessuno poteva capirne l’essenza, il gusto, il sapore la nostra era una passione ricca di sentimenti fruttuosi.
L’umidità fa crescere muffe e vari funghi velenosi. Ecco! Molte persone sono proprio così, “umide” perché coltivano in sé il marcio e una personalità alquanto velenosa.