Channing Pollock – Uomini & Donne
Un critico è un uomo senza gambe che insegna a correre.
Un critico è un uomo senza gambe che insegna a correre.
Quando le candele son spente tutte le donne son belle.
E quando le tue lacrime si asciugheranno, quando la violenza che subisci si fermerà, quando una bambina smetterà di esser donna e resterà bambina, quando e solo quando donna che sarai libera, le mie lacrime smetteranno di bagnare il mio volto, e solo quando la parola “libertà” avrà un senso solo allora dichiarerò la festa delle donne libere, solo allora il mio grido si unirà alla vera festa, Libertà per te donna che donna libera non sei!
Se ne vogliono andare? E lasciateli andare! E non ascoltate le spiegazioni, a che servono? Non cambia nulla. Azzittiteli. Che di tante parole messe in fila e casomai in rima, l’unica cosa che ricorderete è che se ne sono andati. Di tutto quello che lasciano, l’unica cosa che resta è che se ne sono andati.
Avrei voluto darti una lezione a suon di botte, per quello schiaffo che mi hai dato senza una tua dignità, ma poi ho deciso di metterti alla gogna, non per farti del male, ma per umiliare anche te femmina, perché donna non sei.
È forte determinata e decisa ma quando si tratta d’amore la donna diventa fragile come il cristallo.
Paradosso. Per spogliare una giovane donna devi vestirla bene prima di tutto.