Adlai Ewing Stevenson – Uomini & Donne
La precisione è per un giornale ciò che la virtù è per una donna, però un giornale può sempre pubblicare una smentita.
La precisione è per un giornale ciò che la virtù è per una donna, però un giornale può sempre pubblicare una smentita.
Più l’uomo vagabonda maggiori sono i vizi che lo affliggono.
“Me ne vado, ciao”. “No resta qui con me. Non dobbiamo parlare per forza, possiamo anche rimanere abbracciati, guardarci negli occhi e piangere quanto vogliamo. Ci stringeremo più forte e ci asciugheremo le lacrime a vicenda, per poi addormentarci vicini e svegliarci ancora con gli occhi tutti rossi e ridere dei capelli scompigliati dell’altro. Non andartene, ti prego.”
L’uomo, povera, goffa, ingenua creatura, appartiene a un sesso che è stato razionale per milioni e milioni di anni. Non può evitare di esserlo. È la sua natura. La storia della donna è assai diversa. Noi donne siamo sempre state pittoresche proteste contro la semplice esistenza del buon senso. Ne abbiamo visto i pericoli fin dall’inizio.
“Vedi, è semplice. Prima s’incontra una ragazza carina, poi la si frequenta per un po’ per verificare di essere compatibili, confrontandosi sulle grandi decisioni da prendere per la vita in comune. Per esempio, quali parenti si vanno a trovare durante le vacanze, se si preferisce abitare in una villetta o in un condominio, avere un cane oppure un gatto, e chi dei due entra in bagno per primo al mattino. Se si continua ad andare più o meno d’accordo su tutto, ci si sposa. Fin qui mi segui?” “Come no”
Donna, ma in cuor sempre bimba!Vivi di musica ed emozionidi libri ed amori.Ti rinchiudi in un mondo di fiabee nel riaprire gli occhitingi la vita dei colori dell’arcobaleno,guardandola da un caleidoscopio,impreziosendola con la sensibilità dei tuoi sogni!
L’uomo rispetto all’immensità dell’Universo non è che un puntino quasi inesistente. Con una differenza: l’Universo per quanto grande non sa di esistere, l’uomo invece sì.