Marco Tullio Cicerone – Uomini & Donne
Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.
Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.
Non sono un bel “tipo”, non ho un corpo perfetto, non sono una che attira, ho tanti difetti, credo come tutti. Non passo le ore a scegliere cosa mettermi, come truccarmi, preferisco la “semplicità”. Ho un gran cuore, a detta di molti, ma quello non si vede, si “sente” e non tutti sentono! Quello conta poco se non è circondato da un bel “pacco”. Ecco ciò che mi fa rabbia, ecco ciò che mi fa pena ma non per me per gli altri!
Le meno astute delle donne hanno un’infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira.
Vorrei essere un’iena, addentrarmi nei sepolcri e pascermi delle ossa dei morti. A questo mondo io non vedo che teschi e stinchi. Se una donna mi bacia, io non sento che freddo; se mi sorride, vedo i suoi denti a muoversi senza gengive, minacciando di uscire di bocca; se mi abbraccia, non ho che la sensazione di un corpo stringente e pesante come la creta.
Se vuoi un uomo solo per farti compagnia, comprati un orsacchiotto.
Vacilla, esita; in una parola, è donna.
Non voglio mimose, né fiori, non voglio festeggiare questo giorno così come la società ce lo fa festeggiare… non è questo il senso! Voglio che sia un giorno come gli altri, un giorno dove vengo rispettata come essere umano, dove vengo riconosciuta per le mie qualità, dove posso gioire del fatto di essere donna e di tutto ciò che l’esserlo comporta!