Alberto Moravia – Uomini & Donne
Si vede che lo sport rende gli uomini cattivi, facendoli parteggiare per il più forte e odiare il più debole.
Si vede che lo sport rende gli uomini cattivi, facendoli parteggiare per il più forte e odiare il più debole.
Queste bimbominkielle viziate e snob, ormai attempate, che vivono di eventi mondani, eleganti e frivoli, bagnate da fiumi di alcool e assordate dalle note del decerebrato di turno; ebbene queste “donne” – senza offesa per il termine inidoneo a realizzare il fine premeditato – sono il pasto prediletto della superficialità. Da sedurre e abbandonare: per l’impavido di turno sia chiaro.
Intimità non è denudare una donna, ma è vestirla di ricordi.
C’è un’età, l’estrema giovinezza, in cui si ama il sesso; una donna ama un uomo, un uomo ama una donna come si prende una bevanda perché si ha sete. Soltanto più tardi si sceglie, si ama la persona, lui perché è lui, lei perché è lei.
Io non ho un rapporto difficile con le donne. Io ho un rapporto enigmatico con l’esistenza, e loro lo sanno! Che poi le donne siano una parte fondamentale della vita, questa è un’altra questione!
A 10 anni non vedevo.A 20 anni in ogni donna vedevo il sesso.A 30 anni in ogni donna vedevo l’amore.A 40 anni in ogni donna vedevo una zoccola.A 50 anni in ogni donna vedo una meravigliosa Madre.
Gli uomini si sposano perché sono stanchi, le donne si sposano perché sono curiose; entrambi ne escono disillusi.