Ralph Waldo Emerson – Uomini & Donne
Un bambino è un pazzo ricciolino con le fossette.
Un bambino è un pazzo ricciolino con le fossette.
Sono multipla. Sono scucita d’ombre ed odoro di tempesta ma tu puoi chiamarmi donna l’impronta digitale dell’istinto.
Lui con le sue labbra, lui con il suo sguardo, lui con quel modo così dannatamente “uomo”. Lui è quell’attimo di “follia”.
Dietro a un grande uomo ci sono spesso grandi sacrifici e rinunce. Come ci sono dietro ai grandi trionfi.
Virilità. Dirottare verso l’hotel una donna che stava andando in chiesa.
Vorrei essere come quelle donne che io chiamo scialbe, quelle che si piangono addosso, quelle che con una scusa ti fanno entrare nella loro vita, poi capire se ciò che ti racconta sia vero. Mah! Di certo vorrei essere come loro che sanno passare da un letto all’altro senza nessun problema, peccato che per me il sesso non è amore e non esiste l’uno senza l’altro. Ma Dio quanto le invidio, liberano il corpo senza compromettere il cuore.
Le nostre donne non saranno più oggetti ma compagne di vita.